Migliori Bici da Corsa: Guida All’Acquisto

Una bici da corsa è specificatamente progettata per raggiungere alte velocità su strada, ma la maggior parte dei modelli con un telaio che abbia caratteristiche di qualità necessarie hanno anche dei prezzi di acquisto davvero elevati e non sempre sostenibili, proprio per questo vediamo per gli appassionati che vogliono contenere le spese una selezione di modelli che hanno tutte le caratteristiche in regola per entrare di diritto nei top di gamma.

Prima di continuare a leggere questa guida per vedere quali sono i migliori prodotti in circolazione è bene parlare di quali sono le specifiche tecniche di cui tener conto prima di prendere una decisione d’acquisto.

Il telaio

All’interno delle specifiche tecniche di cui tener conto prima di acquistare una bicicletta da corsa, il telaio è la più importante per performare con livelli da competizione. Tra i telai più usati ci sono quelli che offrono un peso ridotto.

Tra i materiali con un’adeguata leggerezza e una resistenza a prova di buche e asfalto ci sono:

  • La fibra di carbonio: la fibra di carbonio è estremamente leggera e viene comunemente usata per costruire bici da corsa di alto livello adatte sia ai professionisti che ai ciclisti che vogliono il meglio che il mercato può loro offrire in termini di resistenza e velocità. In questo modo si potranno ottenere performance di alto livello arrivando a competere con sé stessi e con gli altri nel migliore dei modi.
  • Alluminio: l’alluminio viene comunemente usato nella costruzione delle bici ed è perfetto per una bicicletta da corsa entry level che fornisca un peso ridotto e non sia venduta a cifre da capogiro.
  • Acciaio: sebbene oggi non sia spesso usato all’interno delle bici da corsa di stampo professionistico esistono ancora modelli costruiti con questo materiale poiché a differenza del carbonio pur pesando di più conferisce alla struttura una resistenza agli urti e all’usura senza paragoni.

In altre parole, che si parli di bici da corsa o da strada il telaio è davvero una componente fondamentale all’interno del ciclismo professionistico e non.

Il Cambio

Tra i componenti di tipo meccanico, il cambio è il cuore di una bicicletta da corsa. I suoi rapporti sono quelli che forniscono una marcia in più al ciclista nell’affrontare questo sport così difficile. Di solito le biciclette da corsa hanno uno standard a due corone, ma non è difficile trovare modelli che abbiano tre corone.

Una bici con un cambio di qualità può fornire ausilio nelle salite, lì dove conta l’agilità di corsa, con i rapporti corti mentre con i rapporti lunghi lì dove serve velocità e una potente spinta.

Esistono delle bici da corsa molto leggere e veloci dette “a scatto fisso” che non possiedono alcun tipo di cambio. La loro caratteristica è l’assenza della ruota libera e l’assenza di marce. Queste bici da corsa hanno un peso specifico bassissimo e contano sulla leggerezza per fornire il top della scelta in fatto di velocità, tanto da essere usate nei velodromi dove non vengono affrontati dislivelli importanti.

I Pedali

Sebbene non tutti prestino abbastanza attenzione ai pedali quando scelgono una bici, la loro struttura deve essere efficace per tutti e offrire una struttura volta a consentire una pedalata veloce, confortevole e leggera. Due sono i modelli oggi più usati, quello con il look molto ampio e comodo, o lo SPD più contenuto, ma altrettanto valido.

In questo sport, avere una posizione ottimale dei piedi e poter sostenere una pedalata veloce sapendo di avere sempre il piede ben sostenuto è di fondamentale importanza ed è per questo che i pedali vanno sempre tenuti in grande considerazione quando si parla di biciclette di alto lignaggio.

La Sella e il Manubrio

La sella e il manubrio di una bici da corsa sono diversi da quelli usati in città; la sella è tendenzialmente più rigida in maniera da sostenere meglio ed è anche più piccola e affusolata così da intralciare di meno la pedalata; in alcuni modelli la sella può avere un foro centrale in grado di permettere di contenere i fastidiosi contraccolpi alle parti più delicate. In questo modo viene aumentato il tempo in cui si riesce a rimanere in sella alla bici, ad allenarsi o a competere.

Il manubrio, per consentire maggiore velocità, è arcuato all’indietro, consente un’ampia presa ma non è disposto in una posizione molto comoda soprattutto rispetto alle bici da strada.

I Freni

Quando si corre veloci a ruota libera si deve anche avere la possibilità di frenare in tempo ed è per questo ci i freni sono estremamente importanti all’interno delle bici da corsa. Essenzialmente esistono due tipi di freni che una bici può montare quelli tradizionali e quelli a disco.

  • freni di tipo tradizionale: i freni di tipo rim sono molto usati nelle bici e rimangono una scelta eccellente con un tempo di frenata ottimo e un rapporto qualità prezzo davvero elevata.
  • Freni a disco: vengono oggi considerate come un aggiornamento indispensabile per i ciclisti che vogliono le migliori bici.

Le Ruote

Gli appassionati della velocità devono sempre orientarsi verso una bici da corsa che abbia delle ruote della giusta ampiezza e che ben si adatti con la loro altezza. Per consentire una velocità elevata le ruote delle bici da corsa sono decisamente meno larghe di quelle delle bici da strada, in questo caso ad attutire i colpi e gli scossoni non sono le ruote ma i raggi rigidi e spessi.

La loro diversa struttura permette così di avere una pedalata sicura su qualsiasi tipo di terreno evitando rotture improvvise e inutili perdite di tempo nella loro sostituzione.

Top Ten delle migliori bici da corsa

Dopo aver visto quali sono le più importanti qualità che contraddistinguono una bici da corsa di qualità vediamo adesso in questa piccola guida un confronto attento dei migliori prodotti sul mercato.

Ovviamente è bene precisare che la migliore bici da corsa possibile è quella che si adatta perfettamente alle esigenze specifiche di chi l’acquista sia per quanto riguarda la qualità dei materiali che per il prezzo. Che essa sia costruita in fibra di carbonio o alluminio non esistono valori comparativi assoluti.

Savadeck 700c (Qui)

La Sava 700c è tra le migliori bici da corsa sul mercato con materiali di qualità è una scelta che sicuramente deve essere presa in considerazione. Questa bicicletta da corsa è costruita con fibra di carbonio, cambio shimano 105 a 22 velocità per consentire la massima performance sia su strada che in qualsiasi situazione.

La struttura cava del telaio permette di farvi passare i fili del cambio, cogliendo così l’opportunità di raggiungere in un solo momento due scopi differenti ovvero migliorare la tenuta della bicicletta, proteggerne le parti più soggette agli urti migliorandone l’estetica ed eliminando i fili visibili.

Con un peso di soli 9,6 kg e i freni a doppia V la Sava 700c, questa bici rappresenta sicuramente un modello che può essere considerato tra i top di gamma. Le ruote a 700c permettono un perfetto grip sull’asfalto. L’unico contro di cui è doveroso parlare è il prezzo elevato che non è sicuramente adatto a un modello entry level.

A fronte di queste specifiche è sicuramente da inserire all’interno di una classifica che ricerchi la migliore bici da corsa.

Pinarello Angliru (Qui)

La Pinarello Angliru rappresenta una bici eccellente all’interno del panorama italiano e mondiale completamente made in Italy adatto a ridurre i rischi e le vibrazioni di una guida su strada.

Il cambio Shimano 105 è tra i componenti migliori che possano essere montati su una biciletta da corsa ma la Pinarello Angliru può montare anche gli accessori Campagnolo o SRAM. Anche in questo caso non si possono trovare dei veri e propri contro, eppure facendo dei confronti, è possibile dire che non è una bici adatta a tutti ma solo a chi corre a livello professionistico ed è disposto a pagare un prezzo adeguato pur di ottenere una scelta di primo piano.

AZYQ Bicicletta da corsa su strada (Qui)

Questa bici da corsa offre un telaio di acciaio ad alto tenore di carbonio adatto a fornire qualità con un prezzo entry level. Monta un cambio a 21 rapporti per offrire una sensazione di guida adeguata e la possibilità di fare questo sport a livelli competitivi. I suoi freni a disco sono davvero perfetti e offrono spazi di frenata davvero competitivi.

Volendo fare un confronto tra questo articolo e gli altri offerti, possiamo vedere alcune differenze sostanziali: il telaio in alluminio è sicuramente più pesante poiché predilige la resistenza e i cavi sono ben visibili.

Savadeck HERD 6.0 (Qui)

La Savadeck Herd 6.0 ha un telaio ultraleggero in fibra di carbonio pesante poco più di 8 kg e un cambio a 22 rapporti Shimano. Questo modello di bici offre materiali e componenti tutti di ottima scelta. Il suo peso contenuto del carbonio consente una velocità elevata e una pedalata agevole su qualsiasi terreno.

Con questa bicicletta, anche l’occhio ha la sua parte, perché è disponibile con una vasta gamma di colori da scegliere; il reggisella, la forcella e il telaio hanno una struttura solida con un cambio di marcia adatto a performare su strada e su qualsiasi terreno, mentre il cambio Shimano ha tutti i cavi protetti dagli urti e dalle rotture e rende in questo caso il suo costo davvero elevato una caratteristica accettabile anche se purtroppo non è adatto a tutti.

Savadeck Warwinds 3.0 (Qui)

La Savadeck Warwinds 3.0 dispone di diverse qualità apprezzate nel mondo delle biciclette da corsa ed è tra i modelli di bici più interessanti e di cui tener d’occhio il prezzo, anche grazie al telaio in carbonio che la rende un modello estremamente leggero.

Tra i tanti modelli è da considerare perché è tra le migliori bici da corsa disponibili in rapporto al prezzo. Possiede un cambio shimano, fili a scomparsa per la protezione delle parti sensibili e un sistema di ammortizzazione e di sospensioni di primo piano che permette di performare su strada.

Questo modello è dotato di guarnizioni Hollowtech che rendono più semplice effettuare sprint in ogni condizione di terreno.

Se messa in rapporto con le altre bici da strada o da corsa la Savane presenta prezzi decisamente più accessibili rispetto alla media nonostante il modello abbia tutte le caratteristiche per performare ad alto livello e sia adatto anche ai neofiti.

Volendo cercare un punto oscuro in questa bici possiamo dire che la regolazione di sellino e manubrio non è facile per chi è alle prime armi.

Likejj bicicletta da corsa (Qui)

Questa bici costruita con un telaio in lega di acciaio con alto tenore di carbonio, con ruote standard da 700c ha un design pulito ed è un modello interessante proprio per questo. Perfetta per chi vuole avvicinarsi al mondo del ciclismo senza incorrere in modelli dal prezzo elevato. Un buon compromesso tra peso e resistenza, tra qualità da corsa e prezzi contenuti.

La bicicletta monta un cambio a 21 rapporti ideali per ottimizzare la pedalata e per consentire una capacità di frenata efficiente monta un freno a doppio disco meccanico.

Tra i contro che si possono trovare a questa Likejj possiamo parlare del peso del telaio: l’acciaio, infatti, usato al posto del carbonio, ha un peso relativo diverso.

Trek Emonda SL 5 (Qui)

Questa bici da corsa pur essendo di una marca poco conosciuta in Italia è tra i consigli d’acquisto più indicati con il suo cambio shimano 105 a 11 marce.

Il suo è un telaio in fibra di carbonio adatto al ciclismo professionale e offre un peso di soli 8 kg mentre la sella e coprisella Ride Tuned sono pensati e strutturati in maniera tale da consentire comfort e velocità. Pensata nel dettaglio di ogni singola parte della bicicletta e ogni singolo componente è creato per fornire il massimo in rapporto qualità-prezzo e la migliore bici da corsa possibile.

Le specifiche tecniche messe in luce dalla Trek Edmonda fanno sì che possa venir considerata meglio di molte dirette rivali con il vantaggio sostanziale di un costo contenuto rispetto ad altre bici da corsa di pari qualità.

Duobado Twitter (Qui)

Costruita in fibra di carbonio ultraleggera e con un cambio shimano a 22 marce questa bicicletta offre alcune delle caratteristiche che possono venir considerate il meglio disponibile sulla piazza.

Questa bici da corsa pesa solamente 8,5 kg, questo fattore accompagnato dal cambio shimano a 22 velocità consente di sostenere la velocità in qualsiasi condizione di terreno. I fili di cambio e freni sono completamente nascosti e protetti fornendo così un’assicurazione perfetta alla qualità di funzionamento. Il freno a pinza con 4 cuscinetti e con alberi in lega di alluminio consente una frenata istantanea.

Il telaio della Duobado ha un pannello colorato con laser UV che consente di essere visibile su strada anche di notte o in condizioni di scarsa luminosità.

Tra i contro che possono essere presi in considerazione in relazione a questa bici vi è ancora una volta il costo decisamente elevato della bicicletta che si adatta bene ai professionisti ma non a chi non ha a disposizione un budget elevato. Altro contro di cui è bene tener presente, è il manubrio di serie che non è dotato di personalizzazioni e può quindi risultare scomodo a chi ha una presa più stretta rispetto alla media.

LXYDD 700c (Qui)

Questa bicicletta ha un telaio in fibra di carbonio ad alto modulo Thunder e una forcella nello stesso materiale.

I freni a disco RS Pullback Lineback con disco flottante consentono tutte le volte una frenata ottimale e ben si accompagnano al cambio shimano a 22 velocità; le dimensioni delle ruote standard è di 700c. La sella di questa bicicletta ha delle proprietà interessanti essendo molto leggera e confortevole disegnata appositamente per diminuire la possibilità di ripercussioni sulla bassa schiena.

Dal punto di vista tecnico secondo le opinioni di molti la bicicletta conferma una struttura adatta a performance elevate e il manubrio è costruito in maniera tale da consentire una presa ergonomica anche qualora si dovesse cambiare posizione per dare maggiore spinta.

Disponibile in diverse configurazioni di colore e ampiezza del telaio non presenta sicuramente un oggetto da acquistare senza tener presente un budget sostenuto seppur in linea con le altre biciclette di pari qualità.

Savadeck Phantom 3.0 (Qui)

La Savadeck Phantom 3.0 è un modello di bici estremamente interessante per chi è alla ricerca di una bici da strada in fibra di carbonio che sia anche un modello dal prezzo non eccessivo.

Possiede un cambio shimano con 22 marce, le sue ruote sono perfette per performare al meglio su strada e in pista. Il design ultraleggero dal Giappone Ultegra offre una guida davvero fluida in breve tempo. La guarnizione Hollowtech trasferisce in modo eccellente la potenza delle gambe su strada.

Tra i plus da valutare, la Savadeck offre una sistema di facile assemblaggio confortevole in rapporto alle bici da strada.

Conclusione

Esistono una moltitudine di biciclette da corsa adatte alle esigenze specifiche di chi vuole praticare questo sport. Le tecnologie sono all’avanguardia ed è possibile trovare il modo di adattare tutte le proprie esperienze per trovare quello che più è efficiente e fa al caso nostro.

Per trovare la perfezione bisogna valutare attentamente la qualità del telaio, il suo peso, se i fili sono protetti dagli urti e tener conto dell’ergonomia della sella e del manubrio. In questo modo si riuscirà ad avere il miglior mezzo in base al budget che si intende spendere.

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