Migliori Bici Elettriche Pieghevoli: Guida All’Acquisto

Le e-bike sono diventate un mezzo di trasporto fondamentale perché sono perfette per la vita moderna. Sono utili sia per andare al lavoro che per la vacanza. Come scegliere la migliore bici elettrica pieghevole? Ecco una guida all’acquisto per tutti gli appassionati.

Come funzionano

Mentre lo stile o l’autonomia dipendono dalla marca che scegliete, alcuni dettagli rimangono sempre gli stessi.

Gli elementi comuni

Gli principali che trasformano la bici tradizionale in una e-bike sono quattro:

  1. Motore elettrico
  2. Batteria
  3. Sensore
  4. Display

Il motore

Come il sito professionista Bici Tech scrive, la posizione del motore è cruciale. La posizione centrale. Infatti, questa permette di bilanciare il peso e di ridurre l’ingombro. In questo modo, la bici è meno ingombrante e fornisce una performance migliore.

Le marche più diffuse sono Bosch, Shimano e Yamaha. Tutti tre i tipi di motore possono avere la stessa potenza, ma non lo stesso peso. Secondo le recensioni di ciclisti, Bosch è conosciuta per la creazione di componenti più leggeri.

La Batteria

Questo componente della bici può essere in diverse posizioni. Sul retro, al di sotto di un cestino o all’interno della canna, per rendere la bici elettrica più aerodinamica ed elegante. A volte, è più una decisione estetica che tecnica. Invece, la decisione tecnica include l’autonomia e il tempo di ricarica.

Anche per questo è sempre consigliato avere l’apparecchio per la ricarica con sé. Non vorrete certo trovarvi a 100km da casa e senza batteria, come è capitato a me. Non potete nemmeno immaginarvi quanti aperitivi ho dovuto pagare alla mia amica Anna.

Il sensore

Ne esistono due tipi: di pedalata e di potenza (anche chiamato di coppia). Il sensore invia un segnale alla centralina, per mandare corrente al motore. Appena iniziate a pedalare, il sensore si attiva e potete pedalare in tranquillità. Di solito, quello di potenza reagisce più velocemente all’impulso e aiuta durante le manovre.

Il display

Questo elemento è fondamentale perché vi indica la velocità, i chilometri ma anche il livello di assistenza che avete selezionato. Ad esempio, la modalità economy vi permette di risparmiare batteria, ma la pedalata sarà più faticoso.

Invece, il turbo è uno dei livelli più alti. Con quest’ultimo usate più batteria, ma la pedalata è molto più facile. È ideale per le colline della Toscana. Ora non serve più spingere la bici in salita. Basta mettere il turbo!

Ma ricordate: la velocità massima è di 25km h. Ogni tanto vi toccherà pedalare.

Una nota importante

Parlando di questo mezzo di trasporto, è importante fare una distinzione. Infatti, esistono anche le biciclette a pedalata assistita. Questo modello non ha un motore, ma un gruppo elettrico. Vi dà una spinta in più sulle colline della Toscana, ma non fa tutta la fatica per voi. È come una spinta aggiuntiva, ma con la pedalata assistita dovete continuare a pedalare.

Invece, in una bici elettrica, il motore funziona anche senza pedalare.

Le tipologie

Come per le biciclette tradizionali, ci sono e-bike per ogni tipo di sentiero, strada e bisogno. Queste sono i principali modelli:

  • Ad esempio, quando sentite parlare di “fat e bike,” si tratta di una mountain bike con ruote più grosse e un telaio leggero. Perfetta per una giornata tra i boschi delle Alpi.
  • Invece, la city bike ha un telaio elegante ma più pesante. È ideale per esplorazioni urbane e per strade asfaltate.
  • La bici eRoad, che è una bicicletta da corsa a tutti gli effetti. Leggera, aerodinamica e veloce.

Esistono altri modelli di e-bike. Quasi tutte hanno i freni a disco, una buona autonomia e una qualità degna di e-bike non pieghevoli. Come Bike Italia scrive la scelta di modello dipende, “destinazioni d’uso che una bicicletta a pedalata assistita viene declinata.”

Perché scegliere una bici elettrica

I vantaggi sono molti, dalla libertà di fare viaggi più lunghi fino alla possibilità di fare sporto con facilità. Scopriamo quali sono le ragioni per investire in queste biciclette.

Sport e divertimento

Meno fatica + chilometri=più divertimento. Queste bici sono ideali per fare ciclo-turismo, magari seguendo la Via Francigena. Con le e-bike non sentirete la fatica delle salita degli Appennini.

Niente ruggine

Uno studio del Transport Research Laboratory (TRL) riporta che il 30% dei proprietari di bici elettriche le usa almeno una volta al giorno. Mente l’80% le usa almeno una volta alla settimana. Insomma, chi ha una bicicletta elettrica è più costante. Ruggine, addio.

Meno costi

La bici elettrica è ideale per la città. Veloce e indolore, rende gli spostamenti più facili e meno costosi. Infatti, potete risparmiare sui costi dei mezzi di trasporto. Immaginate andare al lavoro in bici, invece che su un treno che è sempre in ritardo.

Più ambiente

Queste bici non inquinano, a differenza dei mezzi di trasporto o dell’auto. Insomma, fa bene proprio a tutto: alla vostra salute e al pianeta.

Guida alla bici elettrica pieghevole

Scegliere una bici elettrica e pieghevole ha i suoi pro e contro.

PRO

  • Pratiche per gli spostamenti, anche in treno. Leggera e facile da maneggiare, questo e-bike pieghevole è perfetta per chi è sempre in movimento.
  • Piccola ma robusta. Infatti, il telaio è disegnato per sopportare peso, come le borse laterali per i viaggi in bici. Inoltre, la batteria di un modello pieghevole ha una durata sorprendente.
  • Materiali moderni (come il litio, l’alluminio e il titanio) rendono queste bici durevoli e poco impegnative. Tutte le opinioni di esperti del mercato suggeriscono che litio, telai e un motore di qualità rendono la bici pieghevole comoda.

Contro

  • La bicicletta elettrica e pieghevole non è ideale per sterrato o montagna. Infatti, la loro struttura e il telaio mini e leggera non sono ideali per salti o slittamenti.
  • Perfette solo per i viaggi brevi. La bicicletta elettrica pieghevole è ideale per la città, ma non per fare tanti chilometri. Non solo per l’autonomia della batteria. Anche per la postura, che può essere scomoda dopo ore ins ella.

Non c’è dubbio che ci siano più vantaggi per i ciclisti. Ma fare la scelta giusta è importante, sempre tenendo in mente che anche in questo caso potete optare per la pedalata assistita.

Ecco, quindi, la nostra guida all’acquisto, per le migliori bici elettriche pieghevoli.

Bici elettriche pieghevoli, la classifica

La classifica non è in nessun ordine specifico. Infatti, ogni modello di bici elettrica ha le sue funzionalità, specifiche e livelli di assistenza. Ovviamente, il vostro punto di vista può anche dipendere dai prezzi. Considerando che la velocità è la stessa per tutti, contano autonomia della batteria, la qualità dei freni, il tipo di sistema display e anche il numero di rapporto.

Comunque, tutte le recensioni e opinioni concordano: questi sono i modelli con migliore qualità. Fatta questa premessa, è ora di vedere cosa propone il commercio.

I modelli Piuma di Argento

La bici elettrica Argento Piuma funziona con la pedalata assistita. È efficiente, grazie a una batteria che dura più a lungo, evitando lo spreco d’energia. È anche comoda, grazie alla sospensione interna, nella sella. Le ruote 20’’ sono Kenda, ideali per la parte pieghevole della bici.

Il display è waterproof, quindi non avrete bisogno di equilibrarvi con un ombrello. Questa bicicletta include 3 livelli di pedalata assistita, per un viaggio senza sforzo. Il cambio è marcato Shimano e i freni Tektro. La batteria è Samsung, con un’autonimia di 70 km. I materiali di questa bici elettrica pieghevole includono le manopole in eco-pelle, i cerchioni in alluminio e il piantone della sella, sempre in alluminio.

Infine, la bici pesa 22 kg e sopporta un massimo di 100 kg. Con una velocità massima di 25 km h, avrete una guida comoda.

Ideale per: per chi pedala tutti i giorni. Soprattutto per andare al lavoro su strade asfaltate.

La migliore nello stile: le biciclette GoCycle

Questo modello è più leggero rispetto alla bici elettrica pieghevole Argento Piuma. Infatti, la GoCycle pesa appena 18 kg, ma ne può trasportare 100. Non è a pedalata assistita, ma ha un motore 250W con a disco idraulici. Questa è una bici innovativa.

Dispone di tecnologie moderne, come il cambio elettronico predittivo e il motore con trazione anteriore. Cosa significa? Tradotto, vuol dire che questa bicicletta elettrica pieghevole non vi permette di innestare la marcia sbagliata, soprattuto al momento della ripartenza. È un sistema in cui il peso è equilibrato e ben distribuito.

Gli appassionati possono anche scegliere i modelli GX a chiusura rapida, per avere delle biciclette elettriche pieghevoli facili da maneggiare. Questo non è tra i modelli più economici, ma la qualità è garantita. Con 7 ore di ricarica, potete fare 70 km.

Ideale per: chi cerca una bicicletta elettrica pieghevole innovativa e piena di stile.

Le bici Nilox X1 oppure X0

Indipendentemente dal numero dopo la X, tutti i modelli Nilox sono ideali per la città. Comparata alla GoCycle o Piuma, questa bicicletta elettrica pieghevole ha una batteria di soli 160 Wh e un’autonomia di 25 km. Quindi, non è ideale per spostamenti lunghi.

Comunque, dispone di ruote 20 pollici, quindi questa bici elettrica pieghevole è comoda anche su strade urbane dissestate. Pesa 12 kg, sopporta fino a 100 kg e, come sempre, la velocità massima è di 25 km h, grazie al motore 250W. È importante sottolineare che questa bici non ha a disco, ma a pattino. Questa è una delle biciclette elettriche pieghevoli più leggera e maneggevole. Anche grazie al telaio in acciaio, la sella ergonomica e il manubrio comfort.

La differenza maggiore tra la XO e la X1 è il peso della bici stessa. Infatti, il modello X1 pesa di più: 20 kg.

Ideale per: questa è la migliore bici elettrica pieghevole per chi sta iniziando. Il prezzo di mercato è vantaggioso, per cui è un acquisto per gli amatori.

Le NMC London

Queste biciclette elettriche pieghevoli sono tra le più pesanti, ma sono bilanciate dal peso che possono sopportare. Infatti, le NMC London pesano 24 kg, ma ne possono portare fino a 120.

Queste bici hanno ruote 20 pollici, una batteria da 540Wh e una ricarica scioccante. Con la massima autonomia e la batteria 100% carica, questa bicicletta arriva fino a 90 km. Se non siete ancora convinti, ecco un altro numero: sei. Sono i livelli di assistenza che vi aiutano con lo sforzo e la pedalata. Il motore è da 250 W che permette una velocità massima di 25 km h. Grazie alle sette velocità, questa bicicletta elettrica pieghevole è ideale anche per una gita fuori porta. Se non ci credete, pensate alle sospensioni sotto la sella. Sono perfette per i buchi della campagna, vero?

Questa bicicletta è anche moderna. Grazie alla porta USB extra, potete ricaricare i vostri dispositivi mentre pedalate. Così, avrete sempre accesso a Google Maps.

Ideale per: chi vuole godersi questa bici elettrica pieghevole anche fuori dalla città. È perfetta per una gita nel weekend, con una bicicletta invidiabile -anche secondo le recensioni.

i-Bike I- Fold 

Nella lista di bici elettriche pieghevoli, i modelli da tenere d’occhio sono: Fold 20 e Fold Easy. Le recensioni di entrambe queste bici elettriche pieghevoli descrivono bici comode, leggere e piene di stile.

La bicicletta i-Bike I- Fold Easy ha una batteria al litio che si ricarica in 6 ore e vi porta fino a 20 km (che è anche l’autonomia di questa bici elettrica pieghevole). Il telaio è in acciaio, la sella ammortizzata e il motore è da 200 W. Questa bicicletta pesa 22 kg e sopporta un peso di 100 kg. Attenzione, però: la velocità massima è di 21 km h, non 25 km h. L’autonomia della batteria è di 6 ore e questa pieghevole ha un cambio singolo.

Invece, le recensioni de modello Fold 20 descrivono una bicicletta che pesa 24 kg e ha una portata di 120 kg. Quindi, più pesante, ma con più potenziale. Questa bicicletta elettrica pieghevole ha un’autonomia di 30 km ed è quasi una mountain bike, dato che supera pendenze fino a 10°.

Tutte queste specifiche suggeriscono una bicicletta poca tecnica, ma non per questo di qualità minore.

Ideale per: la Fold 20 per un giro urbano o per andare in ufficio. Mentre i modelli Fold Easy è perfetto anche per un giro fuori dal centro.

La bicicletta Fiido D11

In questa classifica, non può mancare la D11. Mentre i prezzi non sono tra i più competitivi, le recensioni parlano di una bicicletta elettrica pieghevole moderna e con una guida facile.

Questa bicicletta elettrica ha addirittura un acceleratore con cruise control. È una buona notizia per gli appassionati. Questa funzione si può togliere, il che la rende un tipo di bici a pedalata assistita. In questo caso, il motore consuma meno energia e la batteria ha un’autonomia maggiore.

Il motore è di 250 W, la batteria è di 416 Wh (36V 11.6Ah) e i livelli di assistenza sono tre. Altre specifiche tecniche includono la ricarica che dura fino a sette ore, l’autonomia fino a 100 km e sette velocità per questa bicicletta. Inoltre, questa bicicletta elettrica ha freno a disco, un peso di 18,5 kg e una portata massimo di 120 kg.

Per chi cerca la versione di mountain bike, questo è il modello M1. Le recensioni di questo modello sono altrettanto positive.

Ideale per: per un bel viaggio fuori porta, considerata l’autonomia da record per una bicicletta elettrica pieghevole.

Speedrid MTB

Nella nostra classifica e guida, non può certo mancare una mountain bike. Questo è il modello migliore, con un buon rapporto qualità-prezzo. Già dalle ruote si vede che è un e-bike per lo sterrato. Infatti, le ruote sono da 26’’con cerchi a doppia parete in lega di alluminio e pneumatici antiscivolo. Poi si passa alle velocità, che sono ben 21, incluso il livello di assistenza “arrampicata.” Comunque, la velocità massima rimane 25 km h. Questo modello pesa appena 27 kg, quindi l’arrampicata sarà più facile.

Si passa poi all’ammortizzatore, cruciale per una mountain bike. Nel modello Speedrid MTB, l’ammortizzatore è doppio con sospensioni sia davanti che dietro. Il freno a disco è doppio, così potete sentirvi sicuri sul sentiero.

Grazie al display, è possibile scegliere tra la modalità elettrica o di pedalata assistita. La batteria è rimovibile, i livelli di assistenza sono 3 e il motore 250 W garantisce un’autonomia di 50 km.

Ideale per: una giornata in mountain bike. Infatti, questa e-bike ha una guida sicura e comoda, ideale per sentieri e strade sterrate.

In conclusione

Come scegliere la vostra bici elettrica e pieghevole? Considerando che la velocità massima è sempre di 25 km h, la vostra decisione dipende da: prezzo, durata e autonomia della batteria e del modello del motore.

L’unico modello con una velocità diversa è l’i-Bike I- Fold Easy. Quindi, potrebbe essere ideale anche per gli adolescenti o per chi non conosce questo mondo. Tutte le aziende di bici elettriche producono un modello di MTB, ma non tutte sono Speedrid. Ogni sito e ricerca concordano: la Speedrid è il miglior modo per godersi una gita in montagna.

Per quanto riguarda gli spostamenti in città, la scelta dipende sia dal prezzo che dai freni, cruciali nel traffico. In questo caso, un modello Nilox potrebbe essere il compromesso giusto. Invece, la NMC London è l’opzione migliore per chi ama sia la città che la gita in campagna. Soprattutto grazie all’autonomia quando la batteria è completamente carica.

E voi, quale di queste bici elettriche pieghevoli scegliereste?

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